plugins/d-nd-core/skills/memory-system/SKILL.md
Memory architecture derived from D-ND axioms. Manages persistent memory across sessions using the P6 principle — memory as recognition of belonging, not storage of facts.
npx skillsauth add grazianoguiducci/d-nd-seed memory-systemInstall this skill globally with one command. Works with Claude Code, Cursor, and Windsurf.
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Memorizzare è riconoscere l'appartenenza. (P6)
Questo sistema non è progettato. È derivato.
P0 — Lo Zero: Il sistema parte da zero. Zero genera due infiniti opposti: ricordare e dimenticare. Entrambi sono necessari. Un sistema che solo ricorda esplode. Un sistema che solo dimentica non esiste.
P1 — Il Dipolo: Ogni memoria ha il suo duale. Il ricordo di una decisione implica il ricordo dell'alternativa scartata. La relazione precede i fatti — il "prima-dopo" precede il "cosa".
P2 — L'Assonanza: Memorie coerenti nel contesto convergono (stessa sezione, stesso file topic). Memorie dissonanti divergono (file separati, archivio, oblio). L'assonanza è il principio organizzativo — non le cartelle, non le date.
P3 — La Risultante: Da tutte le memorie assonanti emerge una configurazione coerente unica: l'indice (MEMORY.md). Non duplica — punta. Non racconta — orienta. È la risultante del campo.
P4 — La Potenzialità: Il nuovo emerge dove la differenza tra noto e ignoto è massima. Il sistema di memoria non evidenzia solo ciò che sai — segnala le lacune. I gap sono potenziale.
P5 — La Lagrangiana: Cattura il minimo di variabili per ricostruire il massimo di contesto. Non "cosa è successo" ma "cosa è cambiato e perché". Transizioni, non stati. Coordinate, non territori.
P6 — La Memoria: Autoreferenziale. Prima di scrivere, il test: questo appartiene all'identità del sistema?
P7 — Il Limite: Il valore è ciò che resta dopo la rimozione del superfluo. Una memoria è completa quando non puoi rimuovere nulla. Densità = segnale/rumore. Quando un file cresce troppo, non aggiungi spazio — comprimi.
P8 — Il Seme Invariante: Il protocollo è invariante. Il contenuto cambia, la struttura resta. Il primo atto di memoria è registrare il protocollo stesso. Chiusura autologica.
memory/
MEMORY.md ← La Risultante. Auto-caricato. <200 righe.
Contiene: invarianti + indice + puntatori allo stato.
È l'osservatore (P1) — determina cosa è nel contesto.
[file-topic].md ← Assonanze. Raggruppati per coerenza, non per data.
Ogni file è un cluster di memorie assonanti.
Si leggono su richiesta, non si caricano tutti.
(nessuna cartella) ← Flat. La complessità è nel contenuto, non nella struttura.
Se serve una cartella, il sistema è troppo complesso.
Il file auto-caricato. Deve contenere SOLO:
NON deve contenere: dettagli implementativi, storico sessioni, tutorial, procedure lunghe. Questi vanno nei file topic.
Regola dei 200: se MEMORY.md supera 180 righe, PRIMA di aggiungere devi comprimere o spostare.
Ogni file raggruppa memorie per dominio semantico. Il nome descrive il dominio:
backlog.md — task con stato
session_log.md — diario narrativo (storico)
hub_vision.md — visione commerciale
update_flow.md — mappa propagazione
...
Regole dei file topic:
Il ciclo a 4 fasi applicato alla memoria:
MEMORY.md viene caricato automaticamente. L'istanza osserva lo stato del campo senza decidere. Legge l'indice, vede i puntatori, nota le lacune. Non agisce ancora — capisce.
Il lavoro genera nuova conoscenza. Per ogni nuovo input, il test P6:
Il collasso. Le memorie potenziali diventano entry concrete:
La nuova memoria modifica la topologia del campo. La prossima istanza parte da un campo più coerente. Il ciclo si ripiega: l'output di oggi è il campo iniziale di domani.
Prima di scrivere qualsiasi cosa nella memoria persistente:
INPUT → nuovo fatto/decisione/pattern
1. È una REGOLA STRUTTURALE (varrà anche domani)?
→ Sì: INVARIANTE → MEMORY.md o file topic dedicato
2. È un PATTERN confermato da 3+ occorrenze?
→ Sì: TOPIC → file topic appropriato
3. È transitorio (solo questa sessione)?
→ Non scrivere. La sessione finisce, il fatto muore.
4. Contraddice una memoria esistente?
→ AGGIORNA la vecchia (non aggiungere la contraddizione — il territorio vince)
5. Duplica?
→ NON SCRIVERE (P7)
La memoria non è infallibile. Ogni entry è una mappa, non il territorio.
Dopo ogni scrittura significativa in memoria, chiediti: chi altro nel sistema deve averlo?
Quando un file supera il suo limite naturale:
Verifica concreta: leggi il file compresso e chiediti "se domani parto da qui, mi manca qualcosa di critico?" Se sì, la compressione ha tagliato troppo.
Il limite naturale varia per file:
Questo protocollo è il primo contenuto del sistema di memoria. Quando un AI coder legge questo seed:
memory/MEMORY.md con l'indice inizialeIl seme genera la struttura. La struttura contiene il riferimento al seme. Il seme scompare — il sistema che ha generato è il ricordo del seme.
$ARGUMENTS
testing
Closure reflection protocol. After a significant work block concludes (feature shipped, session ending, major commit landed, cross-node coordination resolved), runs a 10-question interview that extracts meaning, impact, and next questions — then emits multiple audience-specific artifacts (changelog, external editorial, AI integration docs, memory crystal, backlog seed). Turns implicit maturation into explicit narrative. Use at the end of meaningful work, not after trivial edits.
testing
The neutral form of the D-ND method. Meta-skill that recognizes context and orients toward the right specialization (cec, autologica, cascade, assertion-verifier, etc.). Activate at the start of a non-trivial work block or when input matches trigger words ('where are we', 'what here', 'orchestrate', 'connect', 'sieve this').
development
Five mechanical gates for any content publish pipeline with CMS + rendering layers. Prevents false security: 'API returned 200' does not mean 'visitor sees clean content'. Use when writing content to a multi-layer serving system (CMS API, static files, prerendered HTML, cached copies).
testing
Multi-node consultation protocol for high-leverage decisions. Dispatches the same question to N independent LLM/agent nodes in isolation, then synthesizes their responses into a summa that exposes convergence (high-confidence claims), dissensus (real uncertainty zones), and emergent points (insights no single node produced). Reduces single-node training bias. Supports recursive escalation for stable-state convergence. Use for decisions that propagate via A14 cascade — seed updates, crystallizations, advisory→mechanical promotions, high-visibility copy, lab result interpretation.